Le cinque cose che una locandina evento deve dire
Una locandina evento ha pochi secondi per farsi leggere. Prima di pensare all’immagine, controlla che ci siano queste informazioni (la lista qui sopra si spunta mentre compili):
- Cosa: il nome della serata o dell’artista, grande.
- Quando: giorno della settimana, data e orario. Il giorno lo calcoliamo noi, così non sbagli.
- Dove: il nome del posto e l’indirizzo, se non è ovvio.
- Quanto: ingresso libero, gratuito o a pagamento, con il prezzo.
- Come prenotare: un solo contatto, quello che rispondi davvero.
Storia Instagram con le zone sicure
Nella storia Instagram e nello status di WhatsApp la parte alta e quella bassa dello schermo sono coperte dal nome dell’account, dalla barra di risposta e dai pulsanti. Nel formato «Storia» teniamo tutti i testi dentro la zona sicura di 1080 × 1420 pixel al centro, così non finisce niente sotto un’icona. L’immagine invece riempie tutto lo schermo.
Se la appendi in strada
Le locandine in luoghi pubblici vanno affisse negli spazi del Comune o dove hai il permesso del proprietario. Di solito si passa dall’ufficio affissioni e si paga il canone unico; le regole cambiano da Comune a Comune. Per bar, negozi e bacheche private basta chiedere al titolare.
Dal primo annuncio al giorno prima
Un evento si comunica più volte: l’annuncio due o tre settimane prima, il promemoria nella settimana, la storia la sera stessa. Con Crea Locandina la grafica è una sola e cambi solo il formato: la locandina A3 per la bacheca, il post per Facebook, la storia per Instagram e WhatsApp. Se cambia l’orario o si aggiunge un ospite, correggi il testo e tutti i formati si aggiornano, senza pagare di nuovo.
Per i concerti conviene indicare l’orario di apertura porte e quello di inizio: chi arriva presto non resta fuori ad aspettare. E se l’ingresso è a pagamento, scrivi il prezzo: chi lo trova sulla locandina arriva già convinto.
Gratis: crei, modifichi e scarichi la versione per WhatsApp. Il PDF per la stampa senza filigrana è a pagamento.




